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Il centro di Arenaro, progettato
dall’architetto Michele Busiri Vici prende il nome dalla notevole
quantità di sabbia arenaria su cui sorge.
Nel 1946, si avvertì l’esigenza di disporre di una capiente
officina. Venne così ampliato il progetto iniziale, su un esclusivo
disegno dell’architetto Pierluigi Nervi, edificando un’aula
originalissima nella forma, nelle dimensioni e nei volumi. L’architetto
coprì una superficie di 1.226 metri quadrati di cui circa 600 in
un unico spazio.
La volta, senza nessuna colonna, disegna una serie di linee circolari che
si susseguono armoniosamente formando l’immagine caratteristica dei
progetti di Nervi e ricordando immediatamente i lavori più maturi
di circa venti anni come la Sala Nervi in Vaticano (1966/71), il Palazzetto
dello Sport (Roma, 1958/59), lo Stadio Flaminio (Roma, 1957/59), la progettazione
di vari padiglioni presso il Palazzo delle Esposizioni (Torino, 1949/50),
la progettazione strutturale del grattacielo Pirelli (Milano, 1955/59).
L’intero complesso è coperto con tetti in coppi romani e le
forme industriali interne ed esterne sono gradevolmente aderenti alla più
classica tradizione tipica dei casali della campagna romana. |
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Nervi,
Pier Luigi
(Sondrio 1891 - Roma 1979),
architetto e ingegnere italiano
le cui innovazioni tecniche,
specie per quanto riguarda
l'uso del cemento armato,
consentirono di risolvere in modo
esteticamente valido alcuni
problemi strutturali
di difficile soluzione.
Studiò alla Civica scuola tecnica
di Bologna e nel 1920 iniziò
un'attività edile.
La ricerca di Nervi fu volta
a identificare l'invenzione
tecnologica e il calcolo
strutturale, nonché economico,
con le caratteristiche
della soluzione formale
e delle composizione
architettonica, secondo la sua
dichiarata “fiducia nella naturale
espressività estetica di una
buona soluzione costruttiva”
diede così vita a realizzazioni
notevoli per perizia costruttiva
e sapiente uso dei materiali.
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